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martedì 3 gennaio 2012

Il Gatto Con Gli Stivali



Titolo Originale: Puss in Boots
Titolo Italiano: Il Gatto con gli stivali
Regia: Chris Miller Chris Miller
Interpreti:
Durata: 90'
Anno: 2011


mercoledì 9 novembre 2011

Le Avventure di Tin Tin


Titolo Originale: The Adventures of Tintin: Secret of the Unicorn
Titolo Italiano: Le avventure di Tintin: il segreto dell'unicorno
Regia:


Interpreti:





lunedì 3 gennaio 2011

RinTRONati


Titolo Originale: Tron Legacy
Titolo Italiano: Id.
Regia: Joseph Kosinski
Anno: 2010
Durata: 127'
Interpreti:
Jeff Bridges (Kevin Flynn/Clu)
Garrett Hedlund (Sean Flynn)
Olivia Wilde (Quorra)
Bruce Boxleitner (Alan Bradley)
James Frain (Jarvis)
Beau Garrett (Gem)
Michael Sheen (Castor/Zuse)



Trama: Sam Flynn, esperto di tecnologia e figlio ventisettenne di Kevin Flynn, indaga sulla scomparsa del padre e si trova sospinto nello stesso mondo di programmi killer e potenti videogame in cui il padre è vissuto per 25 anni. Insieme a una fedele confidente, padre e figlio s'imbarcano in un viaggio ai limiti della vita e della morte in un cyber universo estremamente avanzato e pericoloso.


Come recensire il mio ritorno al cinema 3d? Cominciando proprio dalla suddetta tecnologia. Premesso che il film è stato girato volutamente solo in parte in 3d, ovvero le sequenze all'interno del "gioco", questa è stata l'ennesima conferma di quanto questa tecnologia sia una fregatura per spennare gli spettatori. Il film non acquista niente di positivo anzi, si ha la sensazione che senza, non si sarebbe sentita la mancanza.
Ma andiamo all'essenza del film. La mia valutazione non terrà conto di eventuali confronti e/o rimandi al precedente "TRON" in quanto non l'ho mai visto accuratamente.
Da dove iniziare? Il film è valido? Diciamo di sì, non vi farà strappare i capelli dalla gioia ma si lascia comunque guardare. A tratti risulta lento e alcune lungaggini possono portare lo spettatore a chiedersi che ora sia e quanto manchi all'epilogo, il che, essendo un film d'azione e fantascenza, non pone certo a suo favore.  Nonostante tutto mi sento di salvarlo e posso dire che una visione (al cinema naturalmente) la merita.
Gli effetti speciali sono all'altezza e Kosinsky, essendo un esordiente, se la cava discretamente, le scene d'azione sono ben girate anche se, come detto in precedenza, la noia ogni tanto traspare.
Per quanto riguarda il reparto attoriale, se Olivia Wilde fa la sua bella figura (in tutti i sensi...) e Jeff Bridges troneggia come sempre, anche sul suo alter ego digitale ringiovanito, non mi sento di dire lo stesso per Garrett Hedlund che ho trovato un pò scialbo.


La battuta: Sam Flynn: What am I supposed to do?
Siren Jem: Survive.


Il film è:


Voti:
MyMovies: 3,82 / 5
IMDB: 7,4
Movieplayer: 7
GliSpietati: 7
35mm: 3 / 5
CinemaDelSilenzio: 5,5
FilmTV: 3 / 5
MIO: 6

martedì 16 marzo 2010

Perchè un corvo assomiglia ad una scrivania?

Titolo Originale: Alice in Wonderland
Regia: Tim Burton
Anno: 2010
Durata: 110'
Paese: USA

Interpreti:
  • Mia Wasikowska (Alice Kingsley)
  • Johnny Deep (Cappellaio Matto)
  • Helena Bonham Carter (Regina di Cuori)
  • Anne Hathaway (Regina Bianca)
  • Crispin Glover (Fante di cuori)


Trama: Alice Kingsleigh, oggi diciannovenne e da poco orfana di padre, partecipa ad una festa organizzata da madre e sorella per sottoporle una serie di pretendenti sgradevoli e snob. Mentre èin giardino, vede un coniglio bianco in panciotto e con un orologio da taschino che inizia ad inseguire, giù per la sua tana. Finisce nel Paese delle Meraviglie, un luogo che aveva visitato dieci anni prima ma del quale non ricorda nulla, dove ritrova gli amici di allora, compreso il Cappellaio Matto, che le chiedono aiuto contro la Regina Rossa - che ha sostituito la Regina Bianca, sua sorella, al potere - e il Jabberwock. Alice pare esser l'unica infatti a potersi opporre a questo terribile dragone che terrorizza tutti...


Nell'ultimo numero di Ciak, Valter Veltroni scriveva: "...e adesso sta per arrivare Alice. Tim Burton più Lewis Carroll, cosa si può volere di più?"
Ebbene dopo la visione, posso rispondere: "Si poteva e doveva fare di più?". L'impressione è stata di un Tim Burton frenato ritrovatosi a girare un film di matrice Disney e quindi incentrato più all'incasso che alla fantasia. Qua e là qualcosa del tocco dark del regista si nota (le teste mozzate dalla regina di cuori, compresa quella del re, nel fossato del castello) ma è troppo poco. Anche la storia si rivela fin troppo semplicistica e poco appassionante, mentre lo scontro finale con il Ciciarampa, deve molto al "Signore degli Anelli". Insomma la delusione e l'amarezza regnano anche se non me la sento di bocciarlo del tutto. Alla fine il film si lascia guardare, ma l'amaro in bocca è vivo e non vi verrà voglia di rivederlo all'infinito.
Riguardo al reparto attoriale, degni di citazione sono l'esordiente Mia Wasikowska e la sorprendente (per me...) Anne Hathaway che, dopo "Rachel sta per sposarsi", conferma le sue doti attoriali e la varietà di caratterizzazioni. La sua Regina Bianca si fa amare fin da subito ed, insieme allo stregatto, è la cosa migliore del lungometraggio.
Quanto a Johnny Deep, mi è apparso svogliato e macchiettista, rifacendo a più riprese sia il Willy Wonka de "La fabbrica di cioccolato", sia Sweeney Todd, solo con un trucco diverso. Helena Bonham Carter è una regina di cuori dai pochi sussulti, mentre il Fante di cuori di Crispin Glover, è altamente dimenticabile.
Ultima annotazione, il film l'ho visto senza il 3d ma non penso che cambi molto anzi, penso di aver risparmiato soldi...


La Frase: La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità!

Il film è:

Voti:
35mm: 3,5 / 5
Cinematografo: 3 / 5
IMDB: 7
MyMovies: 2,65
Gli Spietati: 4,75
CinemaDelSilenzio: 6,5
FIlmTV: 4 / 5
Cinema.it: 3 / 5
MIO: 5,5

venerdì 15 gennaio 2010

Tre D? No Doppia D...


Dopo il ritorno di James Cameron, sempre più registi si stanno buttando a capofitto nel 3D (già prevedo con orrore un film di Michael Bay in 3D). Tutti a sentenziare come questa tecnologia salverà i cinema. Sinceramente, ragionando a mente fredda, non ne sono così convinto ed il perché è presto detto.
Per quanto riguarda Avatar, tolti il 3D (non sempre influente), il sonoro, gli effetti speciali e i 500 metri quadrati di schermo dell'IMAX londinese, rimane ben poco se non un filmetto che ricalca Pochaontas e Balla coi lupi senza epicità e sentimento. Non ci si affeziona a nessun personaggio in quanto privi di spessore
e sfumature, i buoni sono buoni, i cattivi sono cattivi. Insomma la sensazione è quella di avere tra le mani un nuovo giocattolo fine a se stesso. La domanda è: i registi che ne usufruiranno, saranno capaci di sfruttarla facendo perno su sceneggiature solide e personaggi di rilievo o si faranno prendere la mano per la voglia di stupire e basta?

C'è il rischio di vedere lungometraggi tutti uguali e costituiti da uno schema prefissato: da una parte il protagonista buono affiancato dalla bella di turno, e dall'altra il/i cattivo/i. In mezzo? Il nulla assoluto condito da effetti speciali a non finire e sempre più strabilianti. Ma gli spettatori saranno veramente invogliati a spendere sempre più spesso 2 o 3 € in più per vedere un film? E le "vecchie" sale che fine faranno? Io penso che potrebbero avvantaggiarsi quando i Multiplex saranno pieni di 3D e poveri di idee, sempre che siano capaci di invogliare la gente.
Prendiamo per esempio "Soul Kitchen" di Fatih Akan che ho visto mercoledì sera. Un film semplice ma dai risvolti geniali, divertenti, ironici, a tratti grotteschi fino all'eccesso ma solido, ben girato e recitato, forse anche
furbetto. Alla fine della proiezione sono uscito dalla sala contento e soddisfatto, convinto di non aver buttato 5 €. Non mi sono mai annoiato. Di contro "Avatar" dopo un'ora di proiezione, aveva già detto tutto ed ha cominciato a strapparmi qualche sbadiglio.
Se qualcuno mi chiedesse cosa andare a vedere tra "Soul Kitchen" e "Avatar", 10 giorni fa gli avrei proposto il secondo ma oggi opterei per il Soul. Chi vincerà? Chi avrà ragione? Ai posteri l'ardua sentenza ma io rimarrò ancora fedele alla bi-dimensione con qualche fuga sporadica nella terza.

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