lunedì 9 marzo 2009

Chi non può Donare (2^ parte)


VACCINAZIONI
Virus o batteri vivi attenuati: Esclusione per 4 settimane
Virus, batteri o rickettsie inattiviti/uccisi Tossoisdi: Esclusione per 48 ore se il soggetto è asintomatico.
Vaccini dell’Epatite A e B: Esclusione per 48 ore se il soggetto è asintomatico e non vi è stata esposizione
Rabbia: Esclusione per 48 ore se il soggetto è asintomatico e se non vi è stata esposizione. Se il vaccino è stato somministrato dopo l’esposizione, esclusione per 1 anno.
Vaccine dell’encefalite da zecche: Nessuna esclusione si il soggetto sta bene e non vi è stata esposizione

CRITERI DI ESCLUSIONE PERMAMENTE
Malattie infettive: Epatite C – Epatite B (eccetto persone divenute HBSAg negative e HBSAb positive) – HIV ½ - HTLV I/II – Babesiosi – Lebbra – Kala Azar (Lishmaniosi viscerale) – Tripanosoma – Epaite d eziologia indeterminata
Encefalopatia Spongiforme Trasmissibile (TSE) (ad esempio Morbo di Creutzfeld-Jakob, nuova variante del Morbo di Morbo di Creutzfeld-Jakob): Persone con antecedenti medici o familiari che comportano un rischio di contrarre TSE, candidati donatori che hanno soggiornato nel periodo dal 1980 al 1996 per più di 6 mesi cumulativi nel Regno Unito, candidati donatori che hanno ricevuto trasfusioni allogeniche nel Regno Unito dopo il 1980.
Assunzione di sostanze farmacologiche: Ogni antecedente di uso non prescritto di sostanze farmacologiche per via IN, EV o tramite altri strumenti in grado si trasmettere gravi malattie infettive, comprese sostanze stupefacenti, steroidi o ormoni a scopo di culturismo fisico.
Riceventi xenotrapianti
Comportamento sessuale: Persone il cui comportamento sessuale le espone ad alto rischio di contrarre gravi malattie trasmissibili con il sangue
Alcolismo cronico

NON IDONEO A TUTELA DELLA PROPRIA SALUTE
Malattie autoimmuni: Ad esclusione della Malattia Celiaca: purché il donatore segua una dieta piva di glutine.
Malattie cardiovascolari: Donatori con affezioni cardiovascolari n atto o pregresse ad eccezione di anomalie congenite completamente curate.
Malattie organiche del sistema nervoso centrale: Antecedenti di gravi malattie organiche del sistema nervoso centrale
Neoplasie o malattie maligne: Eccetto cancro in situ con guarigione completa
Tendenza anomala all’emorragia: Candidati donatori con antecedenti di coagulopatia congenita o acquisita importante.
Crisi di svenimenti e/o convulsioni: Convulsioni diverse da quelle febbrili infantili d eccezione di quelle per le quali sono trascorsi 3 anni dall’ultima terapia anticonvulsiva senza ricadute
Affezioni gastrointestinali, epatiche, urogenitali, ematologiche, immunofagiche, renali, metaboliche o respiratorie: Candidati donatori con grave affezione attiva, cronica o reversibile
Diabete: Se in trattamento con insulina

venerdì 6 marzo 2009

Chi non può Donare (1^ parte)



Criteri di esclusione temporanea e permanente
Non esistono categorie di persone escluse dalla donazione, ma nella selezione del donatore sono valutati i comportamenti che possono risultare a rischio. Ad esempio:

ESCLUSIONI TEMPORANEE

Gravidanza: Esclusione per 1 anno dopo il parto.
Interruzione di gravidanza: Esclusione per 6 mesi dopo l’interruzione.
Intervento chirurgico minore: Esclusione per 1 settimana.
Cure odontoiatriche: Cure di minore entità da parte di dentista o odontoigienista esclusione per 48 ore (l’estrazione, la devitalizzazione e interventi analoghi sono considerati interventi chirurgici minori).
Terapie:
Rinvio per un periodo variabile di tempo secondo il principio attivo dei medicinali prescritti e la malattia oggetto di cura.
Allergie e farmaci:
Con particolare riguardo alla penicillina, rinvio di 1 anno dopo l’ultima esposizione.
Glomerulonefrite acuta: Si può donare dopo 5 anni dalla completa guarigione.
Brucellosi – Osteomielite – Febbre Q - Tubercolosi: Si può donare dopo 2 anni dalla completa guarigione.
Febbre reumatica: Si può donare dopo 2 anni la cessazione dei sintomi in assenza di cardiopatia cronica.
Toxoplsmosi Mononucleosi inferiva, Morbo di Lyme: Si può donare 6 mesi dopo la data di guarigione.
Febbre > 38°C, Affezioni di tipo influenzale: Si può donare 2 settimane dopo la cessazione dei sintomi.
Malaria: individui che sono vissuti in zona laica nei primi 5 anni di vita o per 5 anni consecutivi della loro vita: Esclusione dalla donazione di sangue intero, emazie e piastrine per i 3 anni successivamente al ritorno dall’ultima visita in zona endemica a condizione che la persona resti asintomatica.
Viaggi in zone endemiche per malattie tropicali:
Si può donare dopo 3 mesi dal rientro (valutare lo stato di salute dopo il rientro).

ESPOSIZIONI A RISCHIO DI CONTRARRE INFEZIONI TRASMISSIBILI CON IL SANGUE

Esclusione per 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio per chi effettua:
- Esame endoscopico con strumenti flessibili
- Spruzzo delle mucose con sangue o lesioni da ago
- Trasfusioni emocomponenti o somministrazione di emoderivati
- Trapianto di tessuti o cellule di origine umana
- Tatuaggi o body piercing
- Agopuntura, se non eseguita da professionisti qualificati con ago usa e getta
- Persone a rischio dovuto a stretto contatto domestico con persone affette da Epatite B
- Rapporti sessuali con persone a rischio di trasmissione di malattie infettive
- Rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da HBV, HCV, HIV
- Intervento chirurgico maggiore

mercoledì 4 marzo 2009

Perché Donare e Chi può Donare



Perché Donare
Donare il sangue è un gesto semplice ma ricco di consapevolezza e solidarietà

VERSO GLI ALTRI: perché il sangue può davvero salvare una vita o addirittura più vite;

VERSO SE STESSI: perchè donare sangue periodicamente garantisce ai donatori potenziali un controllo costante dello stato di salute, attraverso visite sanitarie e accurati esami di laboratorio.

La maggior parte di noi può donare il sangue e la maggior parte di noi, almeno una volta nella vita, potrebbe averne bisogno. Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza ed è infatti indispensabile :

• nei servizi di primo soccorso e di emergenza urgenza
• nei casi di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri, ecc.
• in interventi chirurgici e trapianti di organi e tessuti
• nella cura delle malattie oncologiche
• nelle varie forme di anemia cronica


Il fabbisogno nazionale di sangue intero, secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, è calcolato in 2.300.000 unità, mentre quello del plasma è di 850.000 litri. Per raggiungere queste cifre i donatori dovrebbero essere almeno 1.300.000. Siamo ancora molto lontani da questa cifra e perciò dall'autosufficienza, specie per i plasmaderivati. Per coprire il fabbisogno è necessario ricorrere all'importazione di plasma e di emoderivati che non sempre sono ottenuti da donatori volontari periodici. Anche se di sangue nella nostra Regione se ne dona tanto, grazie anche alla riconosciuta cultura della solidarietà verso il prossimo del Friuli Venezia Giulia, non dimentichiamoci che gran parte del nostro paese è carente e quindi è necessario contribuire all’auspicata autosufficienza nazionale.

Chi può Donare
Ogni persona sana, d’età’ compresa fra i 18 ed i 65 anni (fino a 60 anni per la prima donazione), di peso corporeo non inferiore ai 50 kg (e non inferiore ai 60 kg per la donazione multi-component).
Al momento della donazione devono essere nella norma, cioè nei limiti previsti dalla legge:

• le condizioni generali di salute;
• la pressione arteriosa (massima tra 110 e 180 mmHg e minima tra 60 e 100 mmHg);
• la frequenza cardiaca (tra 50 e 100 battiti/minuto).
o l’emoglobina che deve essere:
- per sangue intero almeno 13,5 per gli uomini e 12,5 per le donne,
- per plasmaferesi almeno 12,5 per gli uomini e 11,5 per le donne.

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